"IL nuovo CANTO DEGLI DEI"
dagli Inni Orfici

"Oh Demetra, dea madre di tutto, potenza dai molti nomi, venerata Demetra, che nutri i giovani e doni prosperità, divinità generosa, che fai crescere spighe e regali ogni bene, che gioisci della pace e delle opere laboriose,
tu fonte del seme, accumulatrice di grano, protettore dell’aia, forza dei frutteti,
tu terrena, tu evidente e benevola a tutti, vieni, o beata o santa, carica dei frutti estivi, conducendo la pace e buone, desiderabile leggi ... "


DEMETRA
DEMETRA
h 50cm - 1/12
Demetra sorella e moglie di Zeus, da cui ebbe la figlia, Persefone, rappresenta la terra coltivata e fertile, il grano nutritore. In tutte le regioni del mondo ellenistico, in cui cresce il frumento, c'era il culto di Demetra.
Il suo grande mito è basato sul ciclo di fertilità annuale dei campi, che comincia all'inizio dell'anno con il ritorno della figlia, Persefone, rapita da Ade, dio dei Morti, e che muore alla fine di autunno con il suo rinnovato ritorno al Regno dei morti.
Inventrice del mulino, della coltivazione dei legumi, del fico e del melograno.
Suo emblema è la spiga: l'arco dell'anno è il suo percorso, nella ricerca della figlia rapita: e la la ritrova ogni volta nella ricchezza del raccolto.