"IL NUOVO CANTO DEGLI DEI"

h 58,5cm - 1/12
POSEIDONE
dagli Inni Omerici

"Comincio a cantare Poseidone, il grande dio, che mette in movimento la terra e il mare infecondo, Dio delle acquea, che possiede Elicona e il vasto Egeo.
Gli dei ti concessero , o scuotitore del suolo, il doppio onore di essere dominatore di cavalli e salvatore delle navi.
Salve, o Poseidone, tu che circondi la terra, tu dalla chioma nero-azzurra,soccorri, o beato, con benevolo cuore , chi percorre il mare ... ."


Poseidone
, fratello di Zeus, anche se più vecchio di lui, ne condivide la maestà e la solennità, ed è il Dio delle acque, non solo marine, ma anche interne alla terra: è infatti il Dio della Onde, delle sorgenti e dei laghi.
Come dio delle acque interne è anche il dio dei terremoti, provocati dai suoi colpi di tridente contro la terra.
Nella spartizione del mondo, a Poseidone toccò la meravigliosa Atlantide, il cui re furono tutti suoi discendenti.
Ebbe molti figli, spesso malvagi o mostruosi.
Il suo strumento di dominio, il tridente,ha un’origine umile, essendo l’attrezzo principale degli antichi pescatori di tonno.
Comunque tempeste e oceani gli obbediscono, sia nel ribollire che nel quietarsi, come gli obbediscono gli animali marini e gli geni delle acque.
Era anche chiamato, per le analogie delle onde e degli scuotimenti terrestri il Signore dei Cavalli e Pegaso, il cavallo alato, il cui colpo di zoccolo faceva scaturire sorgenti, era suo figlio, avuto da Medusa.